Doveva essere la quattordicesima edizione di “A Red Noisy Night”, la festa del Collettivo TiroMancino alla cittadella universitaria aperta a tutta la città, e lo è stata ugualmente nonostante tutti i tentativi per impedircelo.
Scriviamo per ringraziare chi è rimasto e per le dichiarazioni di solidarietà che ci sono arrivate da più parti ma soprattutto per ribadire che per noi la vicenda non è conclusa: vogliamo continuare ad essere un problema per chi ha voluto metterci a tacere creandoci una quantità infinita di problemi e revocando le autorizzazioni del concerto all'ultimo minuto.
Pensiamo e siamo sempre più convinti della necessità di rivendicare spazi di aggregazione e socialità all'interno dei luoghi in cui studiamo perché l'Università -ed anche questa città- non è il salotto di nessuno.
Pensiamo che sia importante andare oltre la rabbia del giorno dopo e da quest'occasione far nascere aggregazione ed ulteriori iniziative perché è la migliore risposta che possiamo dare a chi giovedì sera voleva impedirci di fare il concerto.
Crediamo infine che quello che è successo non riguarda solo noi ma è un torto commesso nei confronti di tutti gli studenti a cui è stata negato il diritto di fruire a pieno di un loro spazio.
Per fare questo invitiamo tutti quelli che ci vogliono dare una mano, ed in particolare gli studenti di ingegneria, a venire alla prossima riunione del collettivo che si terrà martedì 22 giugno alle 13:30 in aula P3 del polifunzionale per discutere su come andare avanti.
in caso di cambiamenti d'aula lasceremo un avviso nella nostra bacheca nel portico del polifunzionale
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