LibertàA Red Noisy Night - Non è finita finchè non è finitaDoveva essere la quattordicesima edizione di “A Red Noisy Night”, la festa del Collettivo TiroMancino alla cittadella universitaria aperta a tutta la città, e lo è stata ugualmente nonostante tutti i tentativi per impedircelo.
A Red Noisy Night - In direzione ostinata e contraria.Doveva essere la quattordicesima edizione di “A Red Noisy Night”, la festa del Collettivo TiroMancino che, oltre alla musica di gruppi emergenti cui viene offerto un palco per affermarsi nel circuito culturale catanese, propone da sempre un momento di confronto per l'università e la città tutta attraverso la presenza contemporanea delle diverse realtà associative che operano sul territorio: organizzata senza alcuna forma di finanziamento pubblico, d'ateneo o altri, ma solo grazie al duro lavoro di ragazze e ragazzi del TiroMancino, non si è mai sottratta al regolare iter burocratico che i responsabili degli uffici universitari ponevano come condizione necessaria per il tranquillo svolgimento della stessa. Doveva essere, ed è stata comunque, nonostante qualcuno avesse voluto il silenzio, giovedì 17 giugno. I gruppi non hanno potuto suonare, è vero, ma le nostre voci hanno riempito comunque quello spazio grigio,assegnandogli, come da quattordici anni per una notte, la funzione di ospitare gente pensante che dialoga ed ha ancora voglia di tenersi assieme, connotandolo di un forte significato politico. Per chi vuole sapere come sono andate le cose, ecco il nostro racconto.
Rassegna stampa su ARNN14Una rumorosa notte di silenzio Giovedì 17 giugno era in programma alla Cittadella, nel parcheggio adiacente le residenze universitarie, la Red Noisy Night, festa annuale degli studenti di Ingegneria. Ma dopo mesi di iter burocratici, alle 20.30 è arrivato il no inaspettato del Direttore Amministrativo Maggio. continua su: http://www.step1.it/index.php?id=6491-una-rumorosa-notte-di-silenzio Boicottato un appuntamento ormai storico alla cittadella: quando il buon senso cede il passo alla burocrazia. Dopo quattordici anni, la Red Noisy Night è ormai un evento storico alla Cittadella Universitaria, festa organizzata dai ragazzi del TiroMancino presso il parcheggio del polo universitario catanese: un'occasione in cui incontrarsi, confrontarsi e ascoltare della buona musica.
SCANDALO ELEZIONINon è una novità che le elezioni siano una farsa, lo erano i meccanismi di reclutamento dei candidati e dei voti, il controllo scientifico di chi va a votare, la gestione delle code ai seggi. Lo sono ancora di più per la "discesa in campo" del rettore, che ha pubblicamente sponsorizzato una sua lista ed ha mobilitato professori che a loro volta hanno fatto una più o meno esplicita campagna elettorale. Adesso è in dubbio anche la loro regolarità, dopo quello che è successo giovedì 13 al seggio 23 intorno alle 17 nella nostra facoltà.
Abbiamo tanta sete, vogliamo acqua, vogliamo sapere...
In nome della legge: difendi gli immigrati? Arrestato!articoli di: sonia giardina, Rete Antirazzista Catanese, Riccardo Orioles da www.ucuntu.org; fulvio vassallo da www.terrelibere.org ed in più il link all'esposto presentato da padre carlo E’ il caso di Padre Carlo, di Siracusa: da anni “tenuto d’occhio” perché prendeva le parti dei “clandestini”: finché l’hanno arrestato. Nessuno di quanti lo conoscono crede alle accuse contro di lui. Una sola - che non hanno osato esprimere - è vera: quella di essere un cristiano. Aiutare i poveri, ospitare gli stranieri, difendere i perseguitati (leggi il seguito) Centro popolare, Consiglio spopolatopreso da: http://www.step1.it/index.php?id=6066 Al Comune, in seduta straordinaria, si discute di Antico Corso ed Experia. Un appuntamento atteso da molti cittadini, ma disertato dai consiglieri. Manca il numero legale e non si può votare neanche un ordine del giorno ROSARNO: chiuso per guerra.preso da: http://calabria.indymedia.org/article/4232 La sera del 7 gennaio 2010 viene compiuto l'ennesimo atto di violenza contro i migranti di Rosarno. Due ragazzi vengono feriti in due luoghi diversi della cittadina. Questo fatto fa pensare ad un premeditazione da parte dei vigliacchi che hanno sparato con un fucile ad aria compressa. I migranti che lavorano nella raccolta delle arance e prendono venti euro al giorno, si ribellano. Com'era successo l'anno scorso, sempre a Rosarno ed a Castel Volturno. Occupato il Cinema Minerva - 6 gennaio 2010COMUNICATO STAMPA DEL 6 GENNAIO 2010 h. 12.00 Questa mattina il Centro Popolare Experia ha aperto e occupato un altro edificio abbandonato nel quartiere Antico Corso: Il Cinema Minerva in via orto del re n. 20.
21 novembre 2009 - occupato il Bastione degli InfettiCOMUNICATO STAMPA Sabato 21 Novembre 2009 Questo pomeriggio dopo la manifestazione di disobbedienza civile davanti al CPO Experia, in via Plebiscito n.782, gli occupanti e tutti i sostenitori che oggi riconoscono nella storia dell’Experia una vicenda simbolo di impegno civile, politico e sociale hanno occupato il Bastione degli infetti (reperto archeologico del 1553 nel quartiere antico corso), che già dal 2000 in poi è stato elemento di battaglia politica da parte del Comitato Cittadino Antico Corso e del Centro Popolare Experia per la realizzazione di un progetto di reale riqualificazione di tutto il quartiere e della città intera. |
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